Nuovo Bonus prima casa giovani: si risparmia davvero?

Quanto si può risparmiare sulle tasse legate all'acquisto della casa grazie alle ultime agevolazioni? Fino a quando saranno valide? Quali sono i requisiti?

Ecco tutte le risposte che stai cercando!

Le nuovissime agevolazioni per l'acquisto della prima casa dedicate ai giovani sono in vigore solo da pochi giorni, ma stanno già suscitando molto interesse.

Il DL 73/2021 (il cosiddetto Sostegni bis) ha introdotto misure interessanti a favore degli acquirenti che hanno meno di 36 anni e particolari requisiti economici.

Nello specifico è prevista l'esenzione dal pagamento di:

  • imposte di registro, ipotecarie e catastali legate alla compravendita;

  • imposta sostitutiva  e imposte di registro, ipotecaria e di bollo sul mutuo stipulato per l'acquisto della prima casa.

Come vedremo tra poco, se la transazione è soggetta a IVA, oltre all’esenzione dalle imposte che abbiamo elencato scatta un ristoro pari all’ammontare dell’IVA versata

Tutto questo vale per:

  1.  acquirenti che non abbiano ancora compiuto 36 anni di età nell'anno in cui l'atto è rogitato;

  2.  acquirenti con un reddito Isee che non supera i 40.000 euro;

  3. atti di compravendita di immobili da adibire ad abitazione principale stipulati dall’entrata in vigore del decreto, quindi dal 26 maggio, fino al 30 giugno del 2022.

  4. atti che hanno come oggetto immobili da adibire ad abitazione principale e che soddisfano gli stessi requisiti previsti per beneficiare dell'ordinario Bonus prima casa.

 Le nuove agevolazioni permettono davvero di risparmiare sull'acquisto di una nuova casa?

 La risposta è sì! Si possono risparmiare cifre interessanti.  

Dunque, calcolatrice alla mano, ecco un esempio pratico riportato in un recente articolo de Il Sole 24 Ore.

Mettiamo il caso di una giovane coppia che compra un appartamento da 180.000 euro da un venditore privato, stipulando con la banca un mutuo all'80%.

In presenza dei requisiti che abbiamo elencato sopra, i due ragazzi non dovranno pagare:

  1. l’imposta di registro pari al 2% sul valore catastale dell’immobile (che è 115,5 volte la rendita catastale), in questo caso 1.421 euro;

  2. l'imposta ipotecaria da 50 euro;

  3. l'imposta catastale da 50 euro;

  4. l'imposta sostitutiva dello 0,25% dell'importo finanziato, nel nostro esempio pari a 375 euro.

Nell’insieme, tutto questo comporta un risparmio di circa 1.896 euro.

Cosa cambia se il venditore non è un privato, ma un'impresa costruttrice?

La giovane coppia non deve pagare:

  1. l’imposta di registro da 200 euro;

  2. l'imposta ipotecaria da 200 euro;

  3. l'imposta catastale da 200 euro;

  4. l'imposta sostitutiva dello 0,25% dell'importo finanziato, in questo caso di 375 euro.

Fino a questo punto il calcolo del risparmio complessivo dà come risultato 975 euro.

Ma attenzione! Non è tutto...

Infatti l'IVA al 4% sul prezzo che i giovani acquirenti versano al momento dell'acquisto, che nel nostro esempio ammonta a 7.200 euro, di fatto non è una somma ”persa”, perché verrà recuperata tramite un credito d'imposta (non rimborsabile) che potrà essere speso:

  • ai fini dell’imposta di registro negli atti di donazione o successione presentati dopo la data di acquisizione del credito;

  • in compensazione delle somme dovute a titolo di ritenute d'acconto, di contributi previdenziali o assistenziali o di premi per l'assicurazione sugli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali;

  • per pagare l'Irpef dovuta in base alla dichiarazione dei redditi.

Considerando questa opportunità, il risparmio complessivo sale a circa 8.175 euro.

Si tratta di una buona opportunità per i giovani, soprattutto perché accompagnata dalla possibilità di beneficiare più facilmente della garanzia di Stato sul mutuo ipotecario.

Infatti il Decreto Sostegni bis ha stabilito che la garanzia del Fondo sul mutuo per l'abitazione principale, prima concessa nella misura massima del 50% della quota capitale del finanziamento, adesso eleva la percentuale di copertura fino alla misura massima dell'80%.

Ma di questo ci occuperemo nel dettaglio nelle prossime settimane, perciò continua a seguirci qui sul blog dell'Agenzia Immobiliare Ceccarelli e sulla nostra pagina Facebook per non perdere i prossimi approfondimenti.

Naturalmente siamo a disposizione per rispondere a qualsiasi domanda legata al tuo progetto immobiliare o per fornirti maggiori informazioni sulle nostre proposte.

Contattaci cliccando qui oppure vieni a trovarci in agenzia in Piazza Ronchi, 21 a Ronchi (MS).

A presto!